BLOG

Mystery Box di Essence

Essence.coffee è un sito italiano di vendita di caffè e accessori che si è specializzato nel caffè porzionato premacinato e da questa esperienza si è evoluta la Mistery Coffee Box.

Mistery Coffee Box è un gioco, un percorso, una sfida: 12 buste di caffè, due per ognuna delle 6 torrefazioni contenute sempre con il concetto del ground-to-enjoy, cioè pronto all’uso.

Due le versioni: linea  verde filtro e linea arancio moka tre tazze. Tutte le buste si presentano in atmosfera modificata (azoto) per una migliore conservazione. La macinatura nel caso della versione filtro è medio fine, potremmo dire 16/18 click di Comandante (foto 2). 

Il mio dubbio iniziale era legato alla conservazione del caffè macinato ed il suo possibile deterioramento. Aprendo la prima busta mi sono ricreduto immediatamente. Caffè perfetto, aromi pieni tanto da sembrare macinato da pochi minuti. Potere dell’azoto! Come da mia abitudine ho riposto le buste in freezer, una precauzione per evitare stress ad un prodotto così sensibile.

Le buste sono contrassegnate da un numero e da un Qcode che rimanda al sito di Essence per tutte le spiegazioni su origini, lavorazione e tostatore (foto 3).

Il concetto della Mistery si basa sul fatto che le estrazioni andrebbero fatte tutte alla cieca, compilando la scheda apposita e seguendo i tre passi guidati nell’analisi del caffè.

Passo 1. dovete inserire la data, il metodo di estrazione, V60, Aeropress, Chemex, Origami e la ricetta, temperatura, tempi e versate (foto 4).

Passo 2. Dovete compilare una ruota con le note che avete trovato e la loro intensità, sweetness, aftertaste acidity, body, bitterness, flavour, aftertaste e balance e poi stabilire, per  meglio dire indovinare, le origini, la lavorazione, aggiungendo una valutazione e un commento. Questo è un compito indubbiamente arduo specie per un pubblico di neofiti ma va vissuto come una sfida, un indovinello.

Passo 3. Girate la scheda (foto 4) ed il mistero è svelato. Qui potremo finalmente scrivere con l’aiuto del Qcode i dati del caffè: nome del tostatore, origine, lavorazione e le note che avremmo dovuto incontrare se non abbiamo fatto qualche danno in estrazione.

Sicuramente impossibile completare gli assaggi in un solo giorno, a meno che non vogliate incorrere in un overdose di caffeina. Io ci sono riuscito in 3/4 giorni e quindi vi svelo il mistero.

I caffè sono tutti Etiopici, divisi in lavati e in naturali, direi una grande scelta per iniziare questo percorso!

I tostatori sono italiani e di ottimo livello, iniziando dal campione di tostatura 2020 Davide Cobelli e il suo Garage Bros  poi Chiara Bergonzi di Lotzero, Idruper , Nero scuro, Pacamara e Coffeel.

Il punto di forza di un’opportunità del genere è proprio quella di poter provare delle roastery senza l’onere dell’acquisto di intere confezioni, in questo caso sei pacchi a cui dovreste aggiungere le spese di spedizione.

 Il lato che trovo più intrigante è la possibilità di scoprire realtà nuove. Personalmente sono rimasto molto colpito da Pacamara coffee, di cui conoscevo ben poco, forse perché hanno lavorato in Inghilterra. Hanno una tostatura di stile nordico (intendo molto chiara) ma con un chicco comunque sempre ben sviluppato. Veramente una bella scoperta!

Grande conferma di Nero Scuro (sempre per chi ama le tostature light) ma anche le altre roastery sono tutte di grandissimo livello. Già il fatto di avere la possibilità di provare il campione di tostatura in carica potrebbe essere un motivo per acquistare la Mistery Coffee Box; ma che dire, bravi tutti!  

Prima di ricevere la Box avevo molti dubbi sul premacinato. Personalmente preferisco macinare il caffè da solo seguendo le mie ricette, ma averlo pronto ritengo possa essere anche una grande opportunità. Se pensiamo ad un viaggio o un weekend e magari preferite non mettere in valigia il vostro Comandante. Basterà portare con voi le buste, aggiungere un po’ di acqua calda, un V60 di plastica o un aeropress e il gioco è fatto. 

L’aspetto estetico di tutta l’operazione, come potete vedere dalle immagini, è curatissimo, raffinato, come il materiale di supporto, tutto impeccabile. Facendo inoltre riferimento al prezzo di 25 euro che comprende anche il trasporto (che in genere supera i 6 euro) l’offerta è decisamente molto buona.

Spero sinceramente che nel tempo venga proposta una versione in grani per permettere di personalizzare la macinatura secondo le  proprie ricette. L’idea di far conoscere le roastery italiane è un punto fondamentale, magari proposta come un abbonamento ricorrente, un percorso attraverso lo Specialty italiano e le sue peculiarità. Potrebbe essere anche una sfida per tutti i tostatori mettersi in gioco e proporre qualcosa di unico.

In un momento in cui assistiamo ad attacchi verso il mondo dello Specialty, definito da qualcuno un mondo di improvvisati, questa idea potrebbe  essere un piccolo passo verso la diffusione sempre più capillare della qualità che lo Specialty  in Italia sta già esprimendo. 

Autore : Paolo Zucca

Share