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Una spugna in grado di filtrare l’acqua, depurarla e assorbirne i materiali inquinanti.

E’ questa una delle ultime scoperte a proposito dell’ormai dilagante riutilizzo dei fondi di caffè che rappresentano uno spreco enorme in Italia e nel mondo.

Proprio dagli scarti del caffè, un gruppo di lavoro guidato da Despina Fragouli presso l’Istituto italiano di Tecnologia di Genova, è riuscito a tirare fuori i materiali necessari (60 per cento polvere di caffè e 40 per cento silicone) per una spugna che pulisce l’acqua dai metalli pesanti: come gli ioni di piombo e il mercurio.

In media, in Italia, si consumano pro-capite 6 kg di caffè all’anno. Una quantità enorme dalla quale scaturiscono i famosi fondi, o scarti, generalmente destinati alla spazzatura. Uno spreco veramente insensato.

I fondi di caffè rappresentano una risorsa preziosa da riciclare senza sprecarne un solo grammo. La posa del caffè, infatti, può essere impiegata per molteplici usi: come concime, per la pulizia, la cosmesi o per massaggi.

Proprio così, i fondi di caffè non sono solo rifiuti organici da buttare nell’umido ma si prestano a molteplici utilizzi. Utilizzi che vanno dal compostaggio alle creme anticellulite, passando attraverso diverse modalità di riciclo creativo.

Ancora, può essere un buon repellente contro le formiche, un buon fertilizzante, un colorante per fili e tessuti… gli impieghi sono tantissimi.

Come può un rifiuto rivelarsi utile per la nostra tasca e per l’ambiente? Vediamo nel dettaglio come riciclare i fondi di caffè seguendo alcune indicazioni trovate qua e là per il web.

  • Un’alternativa alla cosmesi.

Utilizziamo un prodotto totalmente green: i fondi del caffè. Oltre ad essere un ottimo fertilizzante naturale in quanto ricchi di sostanze n nutritive, sono un ottima base per creare un esfoliante per la pelle, basta applicarli sulla pelle durante la doccia, massaggiare e poi risciacquare. Grande effetto anche  con un pò di olio d’oliva.

E’ possibile creare una maschera per il viso adatta per ammorbidire la pelle: basta mescolare fondi di caffè, cacao in polvere, latte (o yogurt) e miele.
Come impacco, rendono i capelli scuri più luminosi, basta applicare il caffè avanzato sui capelli e risciacquare.

  • In agricoltura urbana.

Basta pensare che contengono l’1,45 % di azoto, magnesio, potassio, calcio e tantissimi altri minerali. Sono un ottimo repellente: basta spargere sui punti di passaggio per tenere lontane formiche, chiocciole e lumache che andrebbero a rovinare il nostro giardino. Grazie alle proprietà del caffè, possiamo usare la posa come fertilizzante per le piante. Siccome il caffè bagnato tende a creare delle muffe vi consiglio di essiccare al sole le pose. Una volta pronte sono, anche, un ottimo concime organico e ammendante del terreno soprattutto per piante acidofile.

Lasciando in infusione per alcune ore dei fondi di caffè con dell’acqua, otterremmo un ottimo fertilizzante liquido naturale.

I fondi possono essere usati anche come ammendanti del terreno cioè materiale organico in grado di modificare le proprietà del suolo: in particolare si riesce ad abbassare leggermente il pH e modificare la struttura dello stesso rendendolo più soffice.

Anche il design però vuol dire la sua: è il caso dell’olandese Matthijs Vogels, uno studente dell’Accademia di Design di Eindhoven (https://www.designacademy.nl) che dai fondi di caffè ricava persino le tazzine ed i piattini. I piattini e le tazzine sono ovviamente compostabili. Piattini e tazzine compostabili fatte a partire da fondi di caffè.

Infine, l’azienda londinese Re-worked (http://re-worked.blogspot.com) ha sperimentato un metodo per trasformare i fondi di caffè in oggetto di arredamento come tavoli e sedie. Il materiale ecologico, inventato dal gruppo di designer dell’azienda, si chiama Curface, ottenuto mescolando al caffè la plastica riciclata.

Insomma, i fondi di caffè sono un materiale davvero eclettico e sono certo che dopo avere letto queste poche righe su alcune sorprendenti modalità di riuso non li vedrete più come rifiuto ma come vera risorsa!

E non finisce qui! Grazie a recenti studi, infatti, scienziati spagnoli hanno scoperto che i fondi di caffè sono ricchi di sostanze antiossidanti e potrebbero essere utilizzati per produrre integratori per la salute.

La maggiore quantità di antiossidanti si troverebbe nei fondi del caffè preparato con capsule, filtri e l’espresso del bar, meno in quello della moka ma comunque è certo che siano una risorsa da sfruttare ancora e non da gettare direttamente nella spazzatura.

Per concludere sono molteplici gli usi che si possono fare con il caffè; l’unico che mi lascia perplesso è quello di chi dice di leggerci il futuro nel fondo della tazzina.

Autore : Francesco Troiano

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